Fuoribordo 90 cv: come scegliere il migliore

Come scegliere il migliore motore fuoribordo da 90 cv per la propria barca? Oggi cercheremo di dare risposta a questa domanda, descrivendo da vicino le proposte dei migliori marchi. Va detto fin da subito che mica tutti i produttori, attualmente, offrono un motore fuoribordo da 90 C. Si pensi per esempio a Honda, marchio che di certo non presenta un catalogo ridotto di motori marini, anzi. Eppure qui, quando si guarda al sito italiano, si incontrano solamente i motori BF80 e i motori BF100, con il BF90 che attualmente sembra essere uscito dalla porta di servizio. Ecco che allora gli aficionados Honda che si trovino ad aver bisongo di un motore da 90 cavalli per la propria barca o per il proprio gommone potrebbero avere difficoltà nel trovare il propulsore perfetto, dovendo magari cambiare marchio di fiducia, oppure fare un downgrade a 80 cavalli o un upgrade a 100. Si capisce quindi che vale la pena, ancor prima di vedere come scegliere il migliore motore fuoribordo da 90 cv, ripassare le regole per la scelta della potenza del motore marino.

Quando scegliere un motore fuoribordo da 90 cv

Quando scegliere un motore fuoribordo da 90 cv? E quando invece orientarsi verso un 75 cavalli, o magari verso un 100 o 110 cavalli? Ebbene, soprattutto quando si tratta di barche recenti, è sempre bene guardare alle indicazioni del produttore. Si pensi per esempio ai gommoni Zodiac: per lo Zodiac Open 4.8, con i suoi 305 chilogrammi di peso, la potenza massima indicata è di 80 cavalli, laddove invece per lo Zodiac Open 5.5, che pesa 585 chilogrammi, la potenza massima è fissata a 130 cavalli.

Insomma, per scegliere un motore fuoribordo è sempre bene pensare prima di tutto al proprio scafo, a partire dalle indicazioni del produttore, e al peso della barca: una formuletta estremamente semplice ma che aiuta a farsi un’idea di massima è quella che dice che, per avere una garanzia di planare, è necessario avere un rapporto che di almeno un cavallo ogni 20 chilogrammi.

La regola generale sarebbe in ogni caso quella di non esagerare, per i più diversi motivi. Perché un motore più potente è un motore più costoso e più pesante, che quindi già per la sua stessa presenza rallenta la barca e fa consumare di più. E perché consumare di più vuol dire spendere e inquinare di più. Non va poi dimenticato che, al di là della potenza del motore, ci sono dei limiti tecnici insuperabili: nel caso delle barche dislocanti, è virtualmente impossibile , a prescindere dal motore montato, superare la famosa velocità critica. Un motore più potente da questo punto di vista si traduce solo e unicamente in uno spreco.
Detto questo, vediamo come scegliere il migliore fuoribordo da 90 cv per una barca o per un gommone.

Da non perdere:   Impatto Ambientale della Nautica: Strategie per una Navigazione Ecocompatibile

I migliori motori fuoribordo da 90 cavalli

Tohatsu MFS90

Iniziamo con il motore fuoribordo da 90 cv di casa Tohatsu. A distinguere da sempre i fuoribordo Tohatsu sono come è noto il design dinamico, la ricercatezza dei dettagli e la grande affidabilità, tutti aspetti che si presentano anche nel modello da 90 cavalli. Qui abbiamo una coppia impareggiabile su tutta la gamma di giri, grazie ad un collettore di scarico isometrico, applicato per la prima volta ad un motore fuoribordo. Chi vuole risparmiare carburante senza minacciare le performance può trovare nel MFS90 un ottimo alleato, grazie al design SOHC-4V.

Avviamento elettrico

1995 cc

178 chilogrammi

Yamaha V Mash Sho 90 Hp

Tra i punti di forza del fuoribordo Yamaha V Mash Sho 90 Hp ci sono la grande accelerazione, il design decisamente compatto nonché la coppia effettivamente ottima. Va anche sottolineato che questo propulsore è piuttosto silenzioso, il che potrebbe certamente far piacere a chi vuole utilizzare questo motore per pescare in barca.

Avviamento elettrico

1832 cc

162-166chilogrammi

Mercury Sea Pro 90 Hp

Progettati per equipaggiare le barche da pesca commerciali, le barche da lavoro e le imbarcazioni delle forze dell’ordine, i Mercury SEA Pro 90 Hp sono propulsori marini molto affidabili, che necessitano di manutenzione ridotta e offrono buone performance.

Avviamento elettrico

2100 cc

165 chilogrammi

Suzuki DF90 A

Chiudiamo con il motore fuoribordo da 90 cv di casa Suzuki, compatto e performante. É da notare che qui l’asse di trasmissione lavora su un asse diverso rispetto all’albero motore, il che permette di montare eliche di diametro più importante per avere maggiore efficienza. Altro aspetto da sottolineare è il design del piede, progettato per ridurre fino al 36% l’attrito con l’acqua.

Avviamento elettrico

1502 cc

155 chilogrammi

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Scritto da
Nicola Andreatta
Nicola Andreatta
Copywriter dal 2014, trentino dal 1987. La passione per la nautica è nata sulla prua di una piccola barca a vela sfrecciante nel lago di Caldonazzo: da allora è continuata a crescere, insieme alla sempre presente voglia di imparare - e condividere - qualcosa di nuovo su questo affascinante mondo.
  1. Io ho adoperato l’ Honda bff 40 /60 aveva potenza e consumava un po’ meno dei altri motori ,ma x lavoro ha durato poco niente e quel tipo di motore hanno tutti quella malattia che ti trovavi l’ olio emulsionato e la casa non ha fatto niente e dopo un mese che aspettavo x risolvere il danno x lavorare ho dovuto cambiare motore e ho scelto il selva 40/70 dorado e devo dire che è valido .

  2. Buongiorno, il fatto che il Suzuki,a parità di potenza, abbia una cilindrata ed un peso minore, può comprometterne l’ affidabilità? Possiedo una Fiart Marea 20 che, in base alle specifiche del costruttore può installare un motore con potenza massima di 67Kw( praticamente un 90 cv). Volendo montare un 100 cv si può incorrere in qualche problema sia di natura tecnica che amministrativa?

    • Ciao Antonio, installare un motore da 100 CV su una Fiart Marea 20, che supporta al massimo 67 kW (90 CV), potrebbe comportare problemi tecnici legati a prestazioni e sicurezza, oltre a possibili problemi amministrativi riguardanti la conformità alle normative di omologazione e navigazione. Ti consiglio di consultare un tecnico specializzato e le autorità competenti (Capitaneria di Porto) per verificare la compatibilità e le implicazioni legali.

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